venerdì 3 settembre 2010
 
 
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Lune di Pompei, ultimo fine settimana
Spettacoli&Cultura

31/10/2009 | Pompei | Bilancio positivo, crescono i visitatori degli scavi di notte.


Ultimo fine settimana (sabato 31 ottobre e domenica primo novembre) per scoprire l’incanto degli scavi di notte con “Le Lune di Pompei”, una iniziativa dell’Ente provinciale per il Turismo di Napoli premiata dal pubblico: la manifestazione ha incrementato complessivamente infatti del 37% i visitatori notturni degli scavi (e del 60 % nel solo mese di agosto) rispetto al 2008. Gli organizzatori e il direttore artistico Francesco Capotorto hanno compiuto inoltre uno studio basato su questionari online per disegnare l’identikit del visitatore ‘notturno’: “Sono dati interessati, che rispecchiano un successo superiore alle aspettative – nota Capotorto -. Il nostro pubblico è in massima parte giovane e di cultura elevata, proveniente per il 75 per cento dalla Campania e per il 25 da altre regioni italiane, Lazio in testa’’. Il percorso, declinato in tre spettacoli ogni sera, parte dalla Necropoli che si estende fuori la Porta Nocera, dalla quale prende il nome. Si passeggia tra le tombe a esedra, e l’ imponente l’edificio funerario di Eumachia, sacerdotessa di Venere. La Casa del Giardino d’Ercole o del Profumiere presenta un triclinio in muratura per i pasti all’aperto, accanto un’edicola dedicata al culto di Ercole con una statua marmorea che ha dato il nome alla casa. La Casa di Octavius Quartio (o di Loreio Tiburtino) appartenne ad Octavius Quartio come prova l’anello-sigillo rinvenuto presso l’ingresso. Il grande giardino sul retro è abbellito da giochi d’acqua, con due lunghe vasche disposte a T e statue allusive all’Egitto, patria della dea Iside. La Casa della Venere in Conchiglia prende il nome dalla scenografica figurazione della parete sud, dove una finestra dà l’illusione di aprirsi sul mare e da una rosea conchiglia appare la dea Venere accompagnata da due amorini. Infine, si giunge nell’ Anfiteatro, tra i più antichi e meglio conservati al mondo. Sette sono le lune che illuminano il percorso. La prima Luna, quella di Morte, indica da piazza dell’Anfiteatro l’inizio del cammino, lasciando il posto alla luce e ai racconti della Luna del Successo, la Luna Mitica, la Luna della Vita, la Luna che non C´è, la Luna Illegale fino ad arrivare alla Luna che si diverte. All’insegna del gioco e del divertimento, della vita di uomini accomunati dalla passione che non muta attraverso i secoli, l’ultima luna accoglie gli spettatori nello splendido Anfiteatro. La voce narrante è dell’attore Luca Ward, e le guide accompagnano. “Le Lune di Pompei” è una iniziativa organizzata dall’Ente Provinciale del Turismo di Napoli, co-finanziata dalla Regione Campania, Assessorati al Turismo e ai Beni Culturali, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica di Napoli e Pompei e con il Comune di Pompei. L’iniziativa rientra nel circuito Campania Artecard.

Marco Pirollo

     
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