 | Il bluff degli aiuti regionali alle famiglie numerose Politica08/02/2010 | Volla | Con un manifesto fatto affiggere su tutto il territorio di competenza il coordinatore dell'Ambito 10, il dott. Nicola Anaclerio, ha informato i cittadini di Cercola, Massa di Somma, Pollena Trocchia, Sant'Anastasia, Somma Vesuviana e Volla[...] |
[...]che la Regione Campania ha pubblicato sul B.U.R.C n. 61 del 12 Ottobre 2009 il D.D. n. 772 del 21/09/2009, avente ad oggetto: “Fondo Nazionale per le Politiche della Famiglia - L. n. 296/2006”. Con DGR n. 263 del 26/02/2009 BURC n. 16 del 09/03/2009 “Sperimentazione di iniziative di abbattimento dei costi dei servizi per le Famiglie con numero di figli pari o superiore a quattro”. Scopo dell'iniziativa è sostenere i nuclei familiari con almeno quattro figli, compresi quelli in regime di affido familiare, preadottivo e a rischio giuridico di età inferiore ai 25 anni, dando priorità ai nuclei in cui sono presenti figli minorenni attraverso l'erogazione di un contributo integrativo massimo di 400,00 euro delle spese sostenute e documentate. La domanda potrà essere presentata a partire dal 1 Febbraio 2010. Il termine ultimo per la presentazione della domanda è inderogabilmente fissato per il giorno 5 Marzo 2010. Per poter accedere a tali contributi i requisiti minimi sono la residenza in Campania da almeno tre anni e la residenza in uno dei comuni dell'AmbitoTerritoriale. Fin qui nulla di male, la Regione Campania aiuterà tante famiglie numerose con notevoli problemi economici.
A farci riflettere su quanto propone il manifesto, però, è l'assessore alle politiche sociali del comune di Volla, Francesco Esposito il quale ci parla dell'iniqua formula adottata dall'ente regionale che se da una parte promette contributi, dall'altra pone tali e tanti paletti da rendere l'accesso alle quattrocento euro talmente difficile che solo una piccolissima parte delle famiglie bisognose riusciranno effettivamente ad ottenerlo. «Abbiamo sostenuto ha affermato Esposito un durissimo braccio di ferro con la Regione affinchè fosse snellita la fitta selva di impedimenti che vieteranno ai più di accedere ai contributi. Purtroppo non siamo riusciti ad ottenere quello per cui ci siamo battuti e meno del dieci per cento delle famiglie veramente bisognose riusciranno ad essere aiutate da questo progetto “beffa”.
A ben guardare più che un'operazione “pro sociale” sarei dell'idea che in questa occasione si sia trattato di un'operazione “pre elettorale”, tesa a presentare il progetto di supporto alle famiglie numerose come un intervento disinteressato e a favore dei meno abbienti e rivelatosi, a ben guardare, come al solito sotto campagna elettorale, pura demagogia. Le solite promesse, grandi o piccole che siano,madestinate a restare tali ». Dura la presa di posizione dell'assessore Esposito, esponente di centrodestra. Posizione che, spulciando bene il documento dell'Ambito 10, non possiamo che essere tentati a condividere.
Gennaro Cirillo |