venerdì 3 settembre 2010
 
 
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396esima Fiera Vesuviana di San Gennaro: il rilancio delle tradizioni
Cronaca

25/09/2009 | San Gennaro Vesuviano | Sì è conclusa domenica 20 settembre, la 396esima edizione della Fiera Vesuviana di San Gennaro Vesuviano. L'esposizione, allestita negli spazi dell'istituto Agrario dal 12 al 20 settembre, è ormai un appuntamento fisso da generazioni.

Si attende quindi annualmente il perpetuarsi della fiera, presente sul territorio dal 1613, che si configura come il principale evento nell'Area Vesuviana sul piano di proposte nel campo agro alimentare, enogastronomico, dell'artigianato, della cultura equestre, e delle nuove proposte commerciali. Bisogna tornare indietro al diciassettesimo secolo per risalire all'istituzione della principale manifestazione culturale del nascente centro vesuviano non ancora autonomo, ossia quando il marchese, Scipione Pignatelli, volle creare la fiera quale momento di celebrazione popolare e di scambio economico nell'area, al tempo quasi del tutto priva di insediamenti abitativi ad eccezione del solo Convento dei Frati Francescani.

La Fiera era un'occasione di scambio e baratto dove si scambiavano principalmente i prodotti dell'agricoltura e dell'artigianato locale. In particolare si vendevano cavalli ed altro bestiame, i vari prodotti della terra, vini e formaggi, utensili, e tutto ciò che veniva utilizzato dalla locale economia contadina e terriera. Questa 396esima edizione è apparsa rinnovata per ciò che riguarda la “struttura”, con un programma molto ricco di eventi ma fedelissimo a quello che è il cerimoniale della tradizione. Quest'anno, l'organizazzione della Fiera,costituito dal Comitato Fiera presieduto da Francesco Scarciello e dalla Fondazione “Alfredo Catapano”, coadiuvati dal Comune di San Gennaro Vesuviano, e dagli enti provinciali e regionali, ha dato molto risalto alla riorganizzazione del settore equestre all'interno delle esposizioni. Tutti sappiamo quanto sia stato importante nel passato questo settore, e come la Fiera fosse nota per essere “fiera dei cavalli”.

La nuova gestione dell'organizzazione ha voluto mettere proprio il settore equestre al centro della programmazione fieristica, recuperandolo e rilanciandolo, con l'ausilio di nuove sinergie in modo tale di scongiurare l'estinzione di questo così nobile ed affascinate settore. L'apertura dell'esposizione è avvenuta il 12 settembre nel corso di una cerimonia r e l i g i o s a . Nell'ambito della manifestazione sono stati introdotti al suo interno altri eventi allo scopo di valorizzare aspetti storici, tradizionali, folkloristici e religiosi del territorio.

La cerimonia inaugurale ha avuto inizio con la celebrazione eucaristica nella Chiesa conventuale di San Gennaro, presieduta dal vescovo di Nola, monsignor Beniamino Depalma, con la presenza del sindaco di San Gennaro, Aniello Giugliano, nonché i sindaci e dei gonfaloni delle cittadine limitrofe. Particolare cura è stata riservata alla cerimonia di investitura del “Catapano” (anche detto “mastro-giurato”) impersonato da un cittadino impegnato nel campo delle attività economiche connesse alla fiera (industria, agricoltura, artigianato, commercio), che ha il compito di vigilare sulla fiera e inaugurarla; tale cerimonia è effettuata nell'emiciclo di fronte al Convento francescano con la rituale formula di giuramento. Tutto questo anticipa il corteo storico cittadino, ovvero la processione della statua del Santo Patrono per le strade della città, fino alla sede del quartiere fieristico dove vengono pronunciati i discorsi inaugurali e si procede al taglio del nastro.

Molte le attività svolte durante i nove giorni di esposizione, come mostre dibattiti, convegni, incontri con autori. Ogni giorno un programma sempre nuovo e diverso, con convegni e tavole rotonde per catturare l'attenzione su tematiche importanti e stimolare la riflessione. Il 15 Settembre, Liliana de Curtis, figlia di Totò, ha presentato, presso la sala conferenze della Fiera, il suo nuovo libro dal titolo “Malafemmena. Il Romanzo dell'unico, vero, grande amore di Totò” mentre il 18 Settembre, Gianfranco Nappi, assessore regionale all'Agricoltura è intervenuto in un convegno tematico “Le Razze Equine Campane”. Molte anche le sagre e le degustazioni, che proponevano piatti tipici e nuove proposte enogastonomiche come la sagra del tartufo o della pasta e fagioli. Ogni sera,uno spettacolo sempre diverso come il concerto della nota cantante napoletana Monica Sarnelli. A concludere la kermesse, il raduno delle auto d'epoca, esibizioni equestri ed i fuochi d'artificio che rimandando al 2010 per un nuovo grande spettacolo.

     
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